SmartMe approda a Smau 2017

Alla 54a edizione di Smau Milano sarà presente anche SmartMe. La startup siciliana ospite presso gli stand di Intel e Regione Sicilia presenterà al pubblico SmartMeCam, la soluzione hardware e software in grado di riconoscere, contare, monitorare, anche in real time, gli elementi presenti in un generico flusso video

20 ottobre 2017 – SmartMe, giovane società siciliana specializzata nello sviluppo di prodotti che combinano le tecnologie open e low cost dell’IoT con il cloud basato sulla piattaforma OpenStack, è stata invitata a partecipare a Smau 2017, in programma dal 24 al 26 ottobre, come startup innovativa.

Nel corso di uno degli Smau Live Show, in programma durante la kermesse, per il quale è previsto anche il live streaming, SmartMe.io racconterà la propria storia e presenterà il proprio lavoro, per partecipare poi ad un momento di networking volto a favorire la conoscenza tra domanda e offerta di innovazione.

I prodotti e le soluzioni SmartMe saranno ospitate nei padiglioni di Intel, che parteciperà all’evento con un focus sull’Industria 4.0 e sulle sue declinazioni specifiche – IoT, cloud, realtà aumentata, big data, smart manufacturing – e allestirà un’area showcase nella quale saranno presentate le più innovative soluzioni in questi ambiti che sfruttano tecnologia Intel.

A Smau 2017 SmartMe avrà il piacere di presentare a un pubblico di addetti ai lavori e appassionati di tecnologia di controllo la soluzione SmartMeCam – Monitoraggio Identificazione Sicurezza.

SmartMeCam è una soluzione hardware e software in grado di riconoscere, contare, monitorare, anche in real time, gli elementi (ad esempio oggetti, persone o mezzi) presenti in un generico flusso video.

Il sistema è basato su un microprocessore Intel, che fornisce le risorse necessarie all’algoritmo di deep learning su cui si basa il software di intelligenza artificiale e può essere integrato e acquisire ed elaborare le immagini con una telecamera oppure interfacciarsi ad una rete di telecamere già esistenti.

In un’ottica di attenzione alla privacy e alla sicurezza, SmartMeCam può anche funzionare in modalità standalone non trasferendo all’esterno alcun fotogramma ed eseguendo l’analisi del flusso video in locale.

Funzionalità di monitoraggio, identificazione e tracciabilità sempre attive possono rendere ambienti complessi come aeroporti, stazioni o grandi piazze posti più sicuri e fornire informazioni statistiche sul numero delle persone presenti, i loro movimenti, la posizione e quindi le aree in cui sostano, le vetrine che osservano, lo stato delle code.

 

CarPooling@Unime

SmartMe.io è nata in seno al Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina grazie a un’iniziativa di crowdfunding per il finanziamento di un progetto denomiato prima #SmartME, poi nella sua forma evoluta e definitiva CarPooling@Unime.

Il progetto CarPooling@Unime, selezionato tra i sette finalisti del G7 dei Trasporti di Cagliari, è un’applicazione che permette agli utenti di contattarsi a vicenda per condividere mezzi di trasporto privati per spostarsi da e verso i differenti poli dell’Università e prevede un piccolo rimborso in moneta complementare: l’UniMeCoin. L’utilizzo della moneta complementare UniMeCoin contribuisce alla creazione di un piccolo fondo gestito dall’Università che, in base a un sistema di votazione periodica e distribuita tra gli utenti, viene di volta in volta devoluto a diverse iniziative benefiche.